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L’avventura cinematografica virtuale multisensoriale

Con Dreamscape inizia una nuova era del cinema. Grazie alla tecnologia di realtà virtuale made in Svizzera, il pubblico si trasforma da mero spettatore a personaggio del film e, ora, le storie potranno essere vissute da veri protagonisti e con il coinvolgimento di tutti i sensi: vista, tatto, olfatto, udito.

Evelyne Owa

14 settembre 2022 . Tempo di lettura: 3 minuti

Muovo i primi passi nello spazio virtuale, sono incerti e vacillanti, il senso dell'equilibrio deve ancora adattarsi a questa nuova e insolita sensazione. Percorro un sentiero roccioso fino alla carrozza che ci porterà alla città di Ginevra del 1850. Sento odore di cavalli, li sento sbuffare e mi meraviglio: i visori VR e i sensori su mani e piedi mi fanno fare un tuffo nel passato. La mia accompagnatrice sembra un’autentica dama del XIX secolo, con un cappello elegante e, in mano, la lettera d’invito che ci consentirà di accedere alla città di Ginevra.

Realtà virtuale senza limiti

Torniamo ai giorni nostri, abbandono la carrozza e raggiungo Ginevra in treno per raccogliere l’invito di Dreamscape, il nuovo partner di Sunrise, che di recente ha trasformato un vecchio cinema nel centro di Ginevra in un moderno centro di esperienze in realtà virtuale. Qui incontro Caecilia Charbonnier, co-fondatrice di Dreamscape. Torna con la mente agli inizi, nel 2015, e racconta: «Allora il mondo virtuale era ancora molto limitato. L’esperienza si svolgeva da seduti, in solitaria e non vi era possibilità di vedere il proprio personaggio o di toccare gli oggetti.» Caecilia aspirava a qualcosa di più intenso. Insieme ai suoi colleghi di Artanim, la sua fondazione per lo sviluppo di tecnologie Motion Capture, ha inventato una tecnologia che rende possibili esperienze di realtà virtuale totalmente inedite. Immergersi insieme ad altre persone in un film, muoversi liberamente, comunicare, toccare oggetti, vedere il proprio corpo in altre forme e sperimentarlo con tutti i sensi: il sogno di Caecilia è diventato realtà “virtuale”.

Nella sala d’attesa di Dreamscape cresce l’attesa per il viaggio nel tempo fino al XIX secolo.

Arriviamo nella Ginevra del XIX secolo poco prima del tramonto. Prendiamo le lampade a olio per continuare a esplorare la città. Un gatto si struscia contro le mie gambe. Siamo in piedi vicino al fiume, sopra di noi la volta stellata, il paesaggio è incantevole. Tutto ad un tratto, sentiamo un’esplosione. Per un attimo la vista si offusca, qualcuno grida, ci invita a fuggire. Non posso rivelare ulteriori dettagli sulla nostra mirabile fuga dal passato fino al presente, ma posso concedere una piccola anticipazione: i 25 minuti di esperienza sono volati.

«La fortuna ci ha sorriso: abbiamo incontrato alcuni americani che condividevano la nostra visione, ovvero la volontà di rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento»
Caecilia Charbonnier, co-fondatrice di Dreamscape

Come prosegue la storia di Artanim? Caecilia Charbonnier racconta: «Abbiamo presentato la nuova tecnologia in occasione di diversi festival cinematografici e la fortuna ci ha sorriso: abbiamo incontrato alcuni americani che condividevano la nostra visione, ovvero la volontà di rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento». Gli americani sono diventati partner e produttori di Artanim e, insieme, hanno creato «Dreamscape». Ed è così che è stato inaugurato il primo Dreamscape Center a Los Angeles. Successivamente ne sono seguiti altri negli Stati Uniti e a Dubai, Ginevra è la prima sede in Europa.

A cavallo del drago, pura adrenalina

Oltre a «Geneva 1850», attualmente sono disponibili i film «Alien Zoo» e «Dragons». Scelgo Dragons perché voglio assolutamente scoprire come ci si sente a volare a cavallo di un drago e poi potrò raccontarlo a mia figlia, la cui serie preferita al momento è «Dragons».

L’esperienza di realtà virtuale «Dragons» fa immergere i partecipanti in un’adrenalinica avventura in volo.

Il mio compagno di avventure è Clarence Arnold, dipendente del negozio Sunrise direttamente sopra a Dreamscape, che si cimenta insieme al cugino quattordicenne nella caccia ai draghi. I clienti non fanno altro che chiedergli informazioni su Dreamscape e, finalmente, è felice di poterlo provare in prima persona. «Dragons» è stata un’ottima scelta: volo veloce come un lampo e con il vento tra i capelli, guido il mio drago attraverso mondi fantastici e mi piacerebbe osservare più da vicino i numerosi, strabilianti dettagli. I draghi di Clarence e suo cugino sono a volte accanto a me, altre davanti a me. Un divertimento straordinario, tranne per il mio stomaco. Eppure, mi rigetterei a capofitto nell’avventura seduta stante.

Nel frattempo, Caecilia e il suo team stanno lavorando allo sviluppo di altre esperienza. Ma Caecilia cosa apprezza di più di Dreamscape? La risposta non tarda ad arrivare: «Le infinite possibilità! Qui sperimenti sensazioni che non potresti vivere nella realtà.»

NOT AVAILABLE

Dreamscape: informazioni utili

Luogo: Ginevra, 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria

Prezzo: CHF 25.– per ciascuna esperienza

Lingue: francese e inglese

Età: a partire dai 10 anni

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