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    Builcon, una startup, ridefinisce il settore edile con la RA

    Le applicazioni Mixed-Reality aumentano notevolmente la produttività nei cantieri e nel Facility Management. La startup svizzera Builcon mostra come tutto ciò sia possibile e introduce nuovi standard nel settore edile tramite Augmented Reality, Building Information Modeling e 5G.

    Uta Engelmann

    4 novembre 2022 . Tempo di lettura: 5 minuti

    Lucas Däscher ci accoglie nel 5G Joint Innovation Center (JIC) di Sunrise a Opfikon, dove sta mostrando dal vivo a potenziali clienti e partner commerciali la sua ultima innovazione nel campo della visualizzazione degli impianti tecnici di edifici.

    Däscher è fondatore e amministratore delegato di Builcon, una startup di San Gallo specializzata nella realizzazione di edifici connessi. «In tutti i nostri progetti puntiamo al massimo del comfort e all’uso efficiente delle risorse», afferma. Le sue idee sono state accolte con entusiasmo da architetti, committenti della costruzione e investitori. Oltre alla sua attività principale, ovvero la pianificazione di progetti edili, Däscher dedica anche parte del suo tempo a sviluppare progetti innovativi in collaborazione con il suo team. «Molte piccole e medie imprese si mettono direttamente a tagliare la legna», afferma Däscher. «Noi ci prendiamo il tempo anche per affilare l’ascia.»

    Il fondatore punta sul metodo di una lean startup e ha già avviato diverse aziende.

    Digital helper per il Facility Management

    In una di queste sessioni è nata l’idea dell’Augmented Reality (AR) per il Facility Management, che è alla base del principio dell’«edificio trasparente». Con la combinazione di dati Building Information Modeling (BIM) e un occhiale Mixed Reality che permette di rappresentare proiezioni 3D interattive nell’ambiente circostante, la gestione degli edifici viene notevolmente semplificata. Indossando l’occhiale si riesce a vedere attraverso le pareti dove passano esattamente i canali, le condutture e i canali portacavi. Il modello BIM dell’edificio è disponibile su un server e può essere richiamato in tempo reale grazie al 5G.

    Il team di sviluppo del fondatore Lucas Däscher testa regolarmente nuovi prototipi fino alla loro fase di lancio sul mercato.

    «Attraverso gli occhiali il Facility Manager riceve in tempo reale i dati dei sensori tramite AR nel suo campo visivo», spiega Däscher. Ad esempio, riesce a individuare in quale punto del pavimento si trova una ventola del riscaldamento difettosa, riuscendo così a rimuovere il pannello corrispondente senza molte conoscenze preliminari, per arrivare direttamente alla fonte del guasto.

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    Senza l’ausilio di questa tecnologia, il Facility Manager tecnico dovrebbe recuperare i piani su carta, che si trovano da qualche parte in una delle cartelle federali, o addirittura richiedere la documentazione a chi ha effettuato l’installazione. Se questo metodo non funzionasse, dovrebbe cercare manualmente l’origine del problema rimuovendo ogni singolo pannello dal pavimento.

    Le applicazioni di realtà mista consentono di fondere le informazioni digitali con il mondo reale.

    Non appena localizzato il guasto tramite occhiali Mixed Reality, si passerà a correggere l’errore il più velocemente possibile. Tramite un movimento della mano, il Facility Manager si collega direttamente con il produttore. L’esperto riceve accesso diretto al campo visivo tramite videochiamata e riesce così a vedere la fonte dell’errore dalla stessa prospettiva del Facility Manager tecnico. Nella maggior parte dei casi si tratterebbe di problemi riconoscibili di primo acchito da parte dell’esperto, afferma Däscher. «L’esperto fornisce istruzioni al tecnico su come risolvere il problema in poche, semplici mosse. Nel caso si dovesse rilevare un guasto, è possibile ordinare il materiale tramite un semplice comando.»

    Grazie agli occhiali per la realtà aumentata, gli esperti collegati da remoto vedono esattamente ciò che osservano gli operatori in loco. Questa forma di comunicazione in tempo reale semplifica la collaborazione e riduce le incomprensioni.

    Più efficienza a costi minori

    L’utilizzo di Augmented Reality permette di identificare la fonte dell’errore in modo veloce, mirato e senza particolari conoscenze, evitando così, grazie alla Remote Assistance, l’intervento diretto di esperti. Secondo le stime di Däscher tali interventi, senza l’utilizzo di AR, costerebbero almeno cinque volte di più.

    Un aumento dell’efficienza sarebbe particolarmente interessante per le imprese e per il settore edile, afferma l’ingegnere elettronico. Rispetto ad altri settori, che sono già stati automatizzati.

    «Nel settore edile, vi è ancora molto margine d’azione in termini di digitalizzazione», afferma Lucas Däscher, fondatore e amministratore delegato di Builcon.

    Däscher mostra come sia importante includere nella fase di progettazione un piano di gestione dell’edificio fin dal primo momento. «Alla fase di progettazione di un edificio di circa due anni segue la fase operativa di 98 anni.» I costi di investimento ammonterebbero al 20 per cento delle spese totali, mentre i costi operativi si aggirerebbero attorno all’80 per cento, afferma Däscher. In breve, sono i costi operativi a dover essere ottimizzati. «Gli investitori dovrebbero prestare più attenzione a tal riguardo», sottolinea Däscher. Purtroppo questa idea è ancora molto poco diffusa. Per molti investitori la priorità è quella di trarre profitti a breve termine, concentrandosi sulla fase di costruzione.

    Circa il 20–30% delle imprese edili sfrutta attualmente i vantaggi di BIM e la tendenza è al rialzo. Däscher è convinto che questo valore si avvicinerà sempre di più al 100% nei prossimi anni. «Al più tardi con il cambio di generazione, l’approccio digitale si affermerà in modo definitivo nelle menti di tutti gli attori coinvolti.»

    «L’innovazione nasce sempre solo grazie all’esperienza»

    Con Sunrise Business, Builcon può contare su un partner impegnato nella promozione di progetti pionieristici nel settore del 5G e dell’IoT. All’interno dell’operatore di telecomunicazioni è evidente una cultura flessibile e aperta. «Si tratta di una collaborazione proficua per entrambe le parti.»

    «È fantastico che Sunrise sia pronta a promuovere nuovi progetti di digitalizzazione all’interno del Joint Innovation Center (JIC).»
    Lucas Däscher

    «Insieme a Sunrise è nata l’idea di mostrare dal vivo le tecnologie AR nel JIC», afferma Däscher. Builcon riceverebbe un’interessante piattaforma. Un campo da gioco. «Poter mostrare il nostro caso al Joint Innovation Center è un’enorme opportunità», afferma. L’innovazione, d’altronde, nasce sempre solo grazie all’esperienza. «Chi lo lascia scritto solo sulla carta non riesce ad includere tutti gli aspetti.» Il giovane imprenditore è un sostenitore della prototipazione anticipata. Uno dei tanti vantaggi sarebbe la possibilità di ricevere riscontri da parte di potenziali clienti o partner di sistemi ecologici già nella fase iniziale. «Così capisci subito se l’idea ha del potenziale o meno.»

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    La telecomunicazione ha un ruolo centrale nel campo degli edifici intelligenti

    Il numero dei sensori collegati è in aumento. Sempre più applicazioni BIM integrano informazioni al riscaldamento, ventilazione, climatizzazione, impianti sanitari, elettrici e rete dati. I dati dei sensori e gli edifici gemelli digitali rappresentano le fondamenta delle applicazioni Mixed Reality. Standard tecnologici come 5G e IoT creano i presupposti per il lancio di progetti pionieristici. Una banda larga ad alta velocità per elevate quantità di dati e la loro veloce trasmissione in tempo reale offrono grande slancio allo sviluppo di applicazioni Augmented e Virtual Reality nel settore edile.

     

    Nei cantieri, infatti, come anche sui tetti e nelle cantine degli edifici, in genere non è disponibile una connessione Internet. Chi invece punta al 5G o agli standard wireless adatti agli spazi interni schermati (ad es. IoT a banda ridotta) può contare su una trasmissione dati ottimale. Sempre e ovunque. I vantaggi di tali applicazioni sono evidenti sia nella fase di costruzione che nella fase operativa (Facility Management). Se la connettività è vista come un unico compito strategico, comparabile alla progettazione di allacciature idriche ed elettriche, è possibile evitare la «proliferazione di tecnologie Access», così come costosi ammodernamenti.

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